mercoledì 15 febbraio 2017

Viaggio temporale nell'antico Egitto.


21-1-2017

Antico Egitto, è una giornata assolata, mi vedo in un corpo maschile con vesti del faraone (gonnellino e copricapo). Il palazzo in cui mi trovo è grande, c'è molta servitù, alcuni dignitari locali e altri ospiti da paesi lontani. Credo di essere in incognito in qualche modo perché mi vedo entrare di nascosto in una stanza non molto grande dove c'è una grande pentola di riso che sta bollendo, mi avvicino e ne verso del mio che è più scuro ma una mossa poco pratica fa rovesciare la pentola facendo rumore. In tutta fretta rimetto a posto e mi nascondo vicino alla porta d'ingresso per evitare che qualcuno entrando mi scoprisse. Qualche momento dopo la porta si apre di poco e scorgo un volto di donna dai lineamenti occidentali, capelli corti e scuri lisci indossa una maglia moderna con zip e collo alto, ha una specie di telecomando in mano. Quando i nostri occhi si incrociano (siamo ambedue in ginocchio) con un gesto veloce schiaccia più volte un bottone nella mia direzione e mentre lei fa questo io guardo la mia mano sinistra che impugna un oggetto simile al suo. Non succede nulla e la guardo sorridendo, comprendiamo istantaneamente che siamo ambedue "fuori-tempo". Complice di questo fatto lascio che apra la porta e che osservi gli oggetti che ci sono nella stanza. La vedo usare il telecomando che pone di fronte all'oggetto scelto e un ologramma si apre nello spazio tra loro mostrando la storia e i collegamenti con altri oggetti. Interessante penso nel sogno. Quando finisce chiude la porta e se ne va. 
Cambio scena: Un piazzale enorme, un sole accecante e una temperatura calda tipica del sud. Vedo una donna, una regina visto lo status che dimostra stando distesa su di un grande letto esposto nel portico del palazzo. Schiavi intorno le fanno aria con rami di palma, tutto è molto calmo, scendo le scale di qualche gradino mi giro verso di lei e vicino al suo letto noto un grosso cobra differente da come noi siamo abituati a vederlo: al posto delle squame c'è peluria corta e il muso (solo occhi naso bocca) è quella di un giaguaro. Il collo e la testa sono quelli tipici del cobra. Sotto la testa principale ve né un altra più piccola (come quella sopra). Tutto perfettamente proporzionato alla dimensione del serpente. Il colore del pelo è quello del giaguaro ma di colore bianco e nero. Lo riconosco poi come animale da compagnia della regina ed è insieme a 4 leonesse che si stanno stiracchiando sul pavimento. Di strano hanno solo il colore del pelo che è rosato. Scendo e mi reco da un ragazzo (uguale al mio compagno) nel piazzale e chiedo ragguagli sull'operazione di protezione del palazzo. Mi giro verso le scale e metto le mani dietro la schiena con una particolare posizione e lo faccio appositamente in modo che chi sta dietro di me veda e comprenda che stavo parlando d'altro (Dissimulazione mentale).


Mentalmente mi arriva un'immagine mentre il ragazzo parla che mostra 3 mantidi verdi (della grandezza di un umano) catturate dalle guardie e che ora è tutto calmo. L'immagine mi mostra anche dove sono state prese di preciso. 
Cambio scena: Ora sono dentro al palazzo. Un uomo distinto forse un nobile egiziano visto l'abbigliamento che indossa mi prende sottobraccio e con sorpresa lo seguo verso una porta di un ascensore. Lui mi dice di non preoccuparmi per la situazione senza però che glielo dicessi a voce alta. (portata via senza insospettire nessuno). L'uomo guarda verso l'atrio, arredato con diverse grandi colonne mentre aspettiamo e chiama un signore vestito con una tonaca romana turchese scuro e ricami dorati alle estremità che sta parlando con un gruppetto di suoi simili. Lo chiama come se non lo vedesse da tempo e con forzata cortesia: "Industriussss....amico mio vieni..." il nominato arriva, mostra circa quarant'anni, è evidentemente sorpreso.





Compagni di viaggio?


8-2-2017 

Un flash e la sensazione che qualcuno mi stesse inseguendo; troppa energia ieri sera durante la meditazione! Sono arrivata a fare cose che non ho mai fatto con le visualizzazioni e con le percezioni.  Quello che vedo è il mio compagno semidisteso a letto, io adagiata sul suo torace sfinita che respiro velocemente mentre mi accarezza i capelli. La camera da letto è totalmente bianca e luminosa, come un set televisivo, osservo il tutto in terza persona. Ricordo una siringa con del liquido chiaro (dorato?) nella sua mano destra ma non sono certa che lui fosse realmente chi credevo. Potrebbe essere una terza persona che la mia mente riporta visivamente come mio compagno ma che di fatto non lo è. Potrebbe essere lui ma in un tempo differente, prima, dopo? Non lo so…

Energia, la chiave.

(Fonte immagine: Film Matrix)

15-2-2017

Antefatto: meditazione con visualizzazione dell'apertura di tutti i chakra e esercizi di consapevolezza dell'energia che mi circonda mentre mi attraversa.


Ho imparato la telecinesi.

lunedì 13 febbraio 2017

L'uovo dei faraoni.

(Fonte immagine: www.atelierdufantasique.ifood.it)

14-10-2013

E' notte.
Mi viene consegnato un uovo blu con dei disegni che raffigurano dei faraoni.
Lo apro e trovo una pergamena con un bastoncino.
L'interno dell'uovo è così bianco da far luce.

Ps: collegabile al sogno "La pergamena di Ra"

lunedì 6 febbraio 2017

Ho visto la notte illuminarsi di Sole.


2-5-2013

Flash: Una luna bianchissima e lucente, grandissima e dalla forma stilizzata e decisamente meccanica.
Sono a Monaco, ho un pièdaterre momentaneo che serve a me e il mio compagno per cercare qualcosa di più grande nella città. Qualcosa di eccezionale però quella notte stava accadendo, il sole alle 03:00 è alto nel cielo e come me altra gente usciva dalle loro case per osservarlo.
"Ho visto la notte illuminarsi di Sole"

L'incontro con la donna sciamano.

(Fonte immagine: 
http://news.nationalgeographic.com/news/2003/06/photogalleries/nimrud/photo3.html)

24-9-2013 

Una grotta che funge da casa, una donna che mi da l'idea di essere una saggia, adornata con bracciali e fascia per capelli dorati, pelle color bronzo dorato, capelli raccolti. Mi mostra una ceramica rettangolare dai colori chiari e decorata con una scrittura in nero che nel sogno riconosco e le dico di avere qualcosa di simile a casa.


Ps: le tre piume sembrano corrispondere al "Simbolo dell'angelo". 

25-9-2013

Mi appare la stessa donna della notte prima, questa volta siamo all'aperto e lei è seduta vicino ad una roccia che usa come ripiano per appoggiare degli oggetti. Parliamo, credo abbia gli occhi chiari, il suo volto ha qualcosa di strano nei colori perchè ricordo dei contrasti. Quando sto per salutarla le regalo una coperta che le adagio sulle spalle mentre lei è ancora seduta. La risaluto e ringrazio (probabilmente per il regalo della notte prima) e quando me ne sto andando lei si alza e mi porge un foglio bianco giallo e viola (mi ricorda la parte centrale di un orchidea al rovescio). Con il pollice tiene fermo un oggetto fatto di 3 piume bianche grandi 5/6 cm (o perlomeno assomigliavano a delle piume) tenute insieme alla base formando un triangolo. Mentre me li porge con occhi sbarrati quasi fosse in trans, mi dice: "fai attenzione ad Ottobre, una nuova civiltà si farà vedere". 
Ora, nel sogno ho pensato subito a Nibiru quindi potrebbe essere che abbia detto nuovo pianeta...

Mutazione degli eventi.


11-12-2013

E' notte, sono in una lunga terrazza coperta e alla mia destra appare un grosso gufo reale che la attraversa sul lato corto e si va a infilare in una rientranza del muro. (Per capirci la terrazza è aperta sul lato destro e sul lato lungo, il soffitto e il lato sinistro sono chiusi).
Lo guardo sorpresa e attendo che esca ma non succede così mi avvicino e prima che possa arrivare al muro appare un ragazzo dagli occhi chiari che mi ferma, poi non so come mi trovo con un cesto in mano che contiene un piccolo uccellino di cui non riconosco la razza. Lo osservo: il collo e le zampe sono lunghe, il piumaggio è chiaro, le ali sono ancora da formare. Alzo lo sguardo e non vedo nessuno. Un attimo dopo qualcosa di fronte a me si posa sul pavimento: un grosso corvo nero fuori misura mi guarda e mi parla mentalmente mentre lo osservo, è decisamente fuori misura e sta mutando, al posto dell'ala sinistra c'è un braccio umano molto muscoloso. La sua voce molto profonda nella mia testa chiede del pulcino e insiste perchè mi vede titubante, non so che fare ma poi glielo porgo e lui se lo mangia!

Il portale si è aperto!



20-8-2013

Sono con Papa Francesco, sta cercando la pietra che corrisponde al mio pianeta con in mano una scatolina dove ci sono tante piccole pietre di forme e colori differenti. Per trovarla si avvicina a me osservando quale di queste si sarebbe messa a vibrare. 
Cambio scena: ora siamo in auto io e il Papa, stiamo facendo un giro in direzione della sua casa che si trova in montagna ma la strada è molto ripida quindi decido di fare marcia indietro ma la mia auto non ha abbastanza aderenza sull'asfalto e si rovescia. Prima di osservare il rovesciamento, un flash fa scomparire il Papa e l'auto. Sconvolta per l'accaduto dato che sono la sua responsabile alzo lo sguardo al cielo notturno e vedo qualcosa di inusuale muoversi tra le stelle: centinaia di piccole luci erranti.
Cambio scena: sono con delle persone che conosco e sto tornando alla casa del Papa per capire cosa è successo quando rialzo lo sguardo al cielo e osservo una cosa incredibile. Un enorme cerchio fatto di lucine ferme da dove un migliaio di altre luci escono ed esclamo ad alta voce: "il portale si è aperto!" Ve l'ho detto che sarebbe successo! Guardo l'orologio e vedo le ore 01.31.(notte)
La gente presente va nel panico, si formano dei gruppi che cercano di coordinarsi per tranquillizzare la situazione, riconosco amici presenti e gente che faceva parte della mia vita, a volte riconosco persone che non vedevo da anni ma, nessuno riconosce me.
Il mio compagno non l'ho quasi mai visto ma so che è sparito a un certo punto e quello che io vedo dopo è un suo sostituto che non riconosco.

L'energia canalizzata.


26-9-2013

Antico Giappone. 
Mi trovo in una grande sala con al centro un tavolo basso anch'esso di grandi dimensioni, l'arredo mi indica che i proprietari sono ricchi o nobili. Oltre all'ospite di casa ci sono io, il mio compagno e un uomo, di cui non ricordo l'aspetto, seduto vicino a me e che parla con l'ospite. 
Cortesia e rispetto sono di rito come si costuma in quell'epoca, poi si passa agli di affari.
Tutti indossiamo abiti tradizionali. Il mio compagno è molto attento a qualsiasi movimento nella stanza ed è seduto leggermente distante da noi. Sento dentro di me un legame con quest'uomo, sentimenti che non ricordo ma c'è della preoccupazione che monta quando le voci dei due si alterano. Abbasso la testa osservando le 6 pietre che ho posizionato sotto al tavolo, 2 grandi e turchesi 4 nere (o scure) tutte che rappresentano dei cubi grezzi. Le uso per canalizzare l'energia che vedo prendere forma e colore nelle mie mani e che direziono verso l'uomo. Mi alzo e vado nella terrazza che guarda il porto, è notte, tutto molto tranquillo e silenzioso. Improvvisamente una forte fitta al cuore mi fa voltare verso l'uomo che in quel momento stà guardando l'ospite strabuzzando gli occhi. In quel momento un movimento fulmineo colpisce l'uomo al torace mentre lo sguardo si voge sul mio che è terrorizzato dalla scena.
Il dolore che sento è sempre più forte e lancinante come se il cuore si stesse spezzando!
(il dolore mi ha svegliato e continuava anche nella realtà)
Richiudo gli occhi riprendo il sogno e urlo contro l'ospite che già da prima mi dava le spalle, il suono della mia voce è pura energia visibile in onde concentriche tanto forti da staccargli la testa. Mi dirigo dall'uomo, prendo le sue mani, un filo di vita gli permette di voltare la testa verso di me e stringere le mie...

"Galaxy 999" in America.

(Fonte immagine:http: www.grohotun.com/new/2009/09/814/)

12-10-2013

Un lunghissimo viaggio in treno attraverso la costa orientale americana che parte quando salgo nell'ultima carrozza arredata come fosse una stanza e con una donna che quando mi vede salire dimostra la sua sorpresa. Saluto e vado verso sinistra dove c'è la porta per uscire dal vagone. Quando ci sono difornte ne però ne vedo 2, una piccola e bassa e una di dimensioni normali. So che la piccola mi porterebbe direttamente alla carrozza di destinazione ma scelgo la porta normale. Attraverso così tutta una serie di vagoni con scene tra le più disparate: dalle famiglie di immigrati stipate in un vagone troppo piccolo e che io, mentre passo, saluto e loro mi guardano sempre con sorpresa. Vagoni con malati nei letti d'ospedale, ovviamente mi rendo conto che lo spazio non esiste. 
Un vagone atto a ricoverare temporaneamente persone che hanno subito un incidente su una crociera e qui vedo una donna di profilo nascosta parzialmente dalla porta del bagno aperta. Indossa un bell'abito tipo tailleur colore rosso intenso, un corpo ben proporzionato. La osservo mentre esce è di fronte a me e vedo bene il suo viso, una signora anziana dai capelli biondi che indossa una camicetta bianca a righe azzurre verticali e un paio di pantaloni blu, un vestito adatto alla sua età. Questo non mi sorprende anzi, le dico "bello il vestito blu...". So che mi ha sentito perchè il suo sguardo è stato chiarissimo, quello che vedo io è diverso da quello che vedono gli altri. 
So che la porta del bagno è la porta per altrove...
Sorrido mentre lei socchiude gli occhi per studiarmi.
In una delle stanze d'ospedale della carrozza c'è una persona seduta in un letto, lo riconosco è Gustavo Rol attorniato da amici e parenti. 
Il mio giro finisce e mi siedo al mio posto nell'ultima carrozza e ci trovo anche il mio compagno. Ho delle perplessità e ne parlo con le altre persone presenti nel vagone: le mie uniche 2 settimane di ferie le sto usando per viaggiare in treno. Faccio presente che l'America voglio visitarla in modo differente, guardando da vicino e con più calma vari luoghi. Il treno continua la sua corsa mentre facciamo delle tappe in luoghi commerciali fino ad arrivare in un luogo con molta acqua che mi ricorda gli isolotti di Chioggia, Scendiamo tutti dal treno e decidiamo di prendere un grande pullman che fa inversione a U nell'acqua mentre, guardando dal finestrino, vedo auto che viaggiano per metà sommerse.
Poco più avanti ci fa scendere all'asciutto su una passerella di legno che costeggia un lago. Vedo degli uccelli d'acqua che assomigliano a oche, uno è bianco/azzurro e un uomo sta giocando con loro. Ci rechiamo in un grande locale che assomigliava ad un acquarium molto grande.

giovedì 2 febbraio 2017

La pergamena di Ra.


29-11-2013


E' giorno, mi trovo a casa mia ma non quella 3D, è una villetta singola in legno posizionata malamente su delle rocce. Non è in montagna. La casa non ha basi solide e sta crollando, questo mi spaventa e quando guardo fuori dalla finestra vedo arrivare un enorme ufo che vola molto basso e che si posiziona sopra casa mia. Ne arriva un altro, un altro ancora, ne conto 5 alla fine.
Tutti prendevano il posto di quello precedente e non succedeva nulla ma l'ultimo mi prende e mi porta al suo interno. Spiazzata mi guardo intorno osservando un grande spazio circolare con pareti quasi del tutto trasparenti. Osservo dall'alto la mia casa e la zona circostante così da rendermi conto di dove fossi, una zona collinare verde con rocce che uscivano qua e là e la casa, proprio appoggiata sopra una di queste senza fondamenta, ovviamente prossima al crollo. Con me ci sono delle figure che vedo ma non comprendo, mi spiego: presumo avessero forma umanoide solo per alcuni particolari come la testa e le spalle. Tutto il resto è coperto da un abito che toccava il pavimento. Bianchi totalmente hanno delle scritte "stampate" come se indossassero una pagina di un libro. Parliamo e so che mi spiegano qualcosa.

Cambio scena:

Ora è notte mi trovo ad un mercato dell'antiquariato dove mi soffermo ad una bancarella che vende vecchie stampe, disegni e acquerelli. Mi attira una in particolare che sembra egizia e porta il simbolo di Ra al centro mentre ai lati riporta dei geroglifici non egizi. Il disegno è appeso all'altezza dei miei occhi posso vederlo bene e cerco di studiarlo. Osservo poi le altre tavole intorno notando che quella sottostante è uguale ma acquerellata con sfumature di grigio e altre stampe vicino ne riprendono i particolari ingrandendoli, sembrano un'approfondimento dell'originale. Le studio tutte. Non chiedo quanto costano, sicuramente sono fuori della mia portata, mi faccio spiegare però cosa sono.                   
Il commerciante racconta che provengono dell'epoca fascista precisamente da Hitler. Riprendo ad osservare altre stampe e decido di acquistarne una vecchia che rappresenta una piazza con alti palazzi intorno datata inizio secolo. E' un grande anfiteatro pieno di gente rivolta verso la parte centrale che osservano una persona sul palco. La stampa si intitola l'Angelo.
Il mio giro continua ma poi ritorno dal commerciante della pergamena perchè nel frattempo cambio idea e gli propongo di ritornargli quella che ho acquistato, i soldi e prendere quella di Ra ma non accetta e dice:
"... ormai il tempo d'esposizione è passato e ora tocca a qualcun'altro".


La sfera dorata.


9-12-2013

Cielo coperto da nuvole gonfie e bianche. Una sfera giallo chiaro tendente all'oro luccica e brilla sopra la mia testa. Rotea su sé stessa e velocemente si trasforma in un disco con un foro poi in una ruota che sembra dello stesso colore e lucentezza.
Si sposta e si nasconde parzialmente dentro alle nuvole fino a metà. Ora è bianco con i bordi neri e una scritta nell'anello esterno  di cui vedo solo 3 lettere: T Z E

Il simbolo dell'angelo.




27-9-2013

Prima scena: una scuola, dall'età delle persone direi università. Secolo novecento. Una ragazza della mia classe racconta che con noi c’è un angelo di 101 anni che si accompagna ad una bellissima ragazza. Mi incuriosisce ma non troppo.
Seconda scena: Mi sto recando ad una fiera ma la strada è bloccata da un vigile donna, la stessa che la mattina mi aveva fatto passare. Sembra che questa volta non possa farlo perché non lavoro dentro la fiera.  Mentre mi fa tornare indietro, un incidente proprio dietro di lei la fa voltare dandomi la possibilità di passare ma decido di non farlo.

Terza scena: Sono in un letto, stile novecento, è giorno e la luce nella stanza è diffusa. Ai piedi del letto c’è un ragazzo di bell'aspetto, capelli corti biondi occhi chiari si presenta come un angelo. Sta in piedi di fronte a me. Indossa una polo chiara con un simbolo sul petto, gli chiedo se è il suo e lui annuisce. Lo osservo ma sono distante, vedo solo 3 ali con qualcosa al centro il tutto color grigio chiaro. Gli chiedo se tutti gli angeli portano un loro simbolo e mi arrivano dei flash veloci che rappresentano disegnati a penna di una serie di simboli simili ma con particolari differenti, tutti in due dimensioni. Il tema principale rimangono le ali e un bastone (o simile). Quello che ricordo meglio è un bastone con tre puntini equidistanti tra loro in linea retta verticale che terminava con un tronco di cono e una sorta di pomello. Decido quindi di voler vedere meglio il simbolo ricamato sulla maglia dell'angelo ed ecco che immediatamente si illumina, diventa di color argento brillante e la sua dimensione da 2D diventa 3D. Come se fossi all'interno del simbolo stesso posso vederne i dettagli, girarci intorno persino dentro nella trama del tessuto come se fosse lo spazio (4D). Ora comprendo che quelle ali che vedevo sono di un falco appollaiato su un trespolo/bastone, le sue ali quasi aperte e sotto di lui un'altra ala lungo il bastone. 

I due falchi.


30-12-2016  13°luna in capricorno


Mi trovo in albergo in una camera spartana, vedo borsoni da viaggio in tela e grande. ci siamo io più alcune persone che conosco.  Mi sovviene che la mia auto è in parcheggio e che forse l'ho lasciata con il motore acceso. Non trovo più le chiavi. Nel panico cerco di capire dove le ho messe. Corro giù per paura che non me l' abbiano rubata. Eccola, dove l'ho parcheggiata e ancora in moto (non so se mi abbiano preso qualcosa). Torno di sopra tranquillizzata ma una donna bionda mi ferma prima che possa salire le scale. Ha con se due falchi, uno chiaro e uno scuro, non dice nulla e mi porge il falco scuro. Lo prendo sorpresa e contenta.